28/01/2012

Dai rimedi della nonna: Psyllium assunzione e controindicazioni

Dai rimedi della nonna: Psyllium assunzione e controindicazioni

Nel precedente  post Dai rimedi della nonna abbiamo parlato dello psyllium, una pianta, i cui semi sono usati in preparati ad azione lassativa, delle proprietà di questa pianta (l'elevata capacità di legare e trattenere acqua all'interno del lume intestinale e quindi di aumentare il volume e l'idratazione fecale; la presenza di una frazione gelatinosa con proprietà emollienti e lubrificanti;la funzione prebiotica, di stimolo cioè alla proliferazione dei bifidobatteri per aumentare la biomassa fecale;) e dell'azione benefica che essa esercita sull’intestino.

Oggi parleremo di assunzione e controindicazioni di questo integratore alimentare a base di fibra che non viene assorbita dall'intestino tenue, ed è reperibile in farmacia ed erboristeria come preparato in polvere, in forma di capsule o combinato con altre sostanze attive vegetali. Un consumo quotidiano di psyllium si aggira sui 4-5 grammi,  si deve assumere con molta acqua perché in caso contrario assorbe quella presente nell’intestino, con il conseguente risultato di provocare secchezza e anche stitichezza.

Immagine semi psyllio.JPG

Usare i semi di psillio è molto semplice, basta immergere 1 cucchiaini di semi di psillio ( circa 5 g) in 200 ml d'acqua per ogni cucchiaino, lasciare macerare per diverse ore; quindi bere l'acqua dipo aver filtrato i semi oppure bere acqua e semi insieme

 oppure assumere sotto forma di infuso: in una tazza di acqua bollente (200ml) si mettono i semi, si lasciano riposare una decina di minuti,  quindi bere l'acqua dipo aver filtrato i semi oppure bere acqua e semi insieme

  

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rimedi della nonna,rimedi,nonna,psyllium,psyllium assunzioni,psyllium controindicazioniin polvere utilizzare circa 4 g di prodotto al giorno in 200 ml d'acqua, succhi di frutta preferibilmente ai pasti, bere subito la mistura dopo aver mescolato le fibre, in quanto si rigonfiano rapidamente e quindi bere altra acqua

 

Lo psyllium, è in grado  di assorbire acqua fino a 40 volte il peso, favorendo il formarsi di una massa fecale soffice, voluminosa e scorrevole, che facilita la regolare motilità intestinale.

L'assunzione di questo tipo di fibra, va fatto con continuità (tutti i giorni) per almeno due mesi, in quanto ha come obiettivo la progressiva regolarità intestinale e non dà dipendenza.

Controindicazioni:

Se usato a lungo e a dosi superiori a quelle consigliate, lo psillio può provocare flatulenza e sensazione di gonfiore addominale.

I lassativi devono essere presi:

a) con acqua sufficiente ad evitare problemi come ostruzioni intestinali 

b) almeno 2 ore lontano dall'assunzione di altre medicine perchè, potrebbero interferire con l'assorbimento di questi ultimi

I lassativi di massa non vanno utilizzati in presenza di stenosi esofagee o gastrointestinali; 

È sempre consigliabile rivolgersi al medico prima di assumere lassativi a seconda della situazione e dell'eventuale parere medico.

25/01/2012

Dai rimedi della nonna: psyllium per intestino e pancia gonfia

Dai rimedi della nonna: psyllium per intestino e pancia gonfia

Con questo post Dai rimedi della nonna parleremo dello psyllium una fibra estratta dai semi della Plantago Ovata, pianta erbacea annuale che cresce in India, in Iran, Pakistan e Stati Uniti d'America nota da millenni per le sue proprietà benefiche sull'intestino 

Immagine plantago.JPG

 

Le errate abitudini di vita (stress, alimentazione scorretta (poche fibre, poca frutta e verdura, troppi cibi raffinati e grassi), vita sedentaria, alterazioni endocrino-metaboliche (diabete, ipotiroidismo), assunzione di farmaci  o altro, alterano la funzionalità intestinale e spesso sono all’origine della stitichezza con sintomi come pancia gonfia, senso di pesantezza, intestino irritabile (colite) 

 

 

Per riequilibrare la funzione intestinale in caso di stitichezza, colon irritabile ecc, bisogna curare soprattutto il proprio stile di vita:

1) fare attività fisica, camminare

2) ridurre lo stress

3) mangiare sano

4)  integrare la propria dieta con fibre  (cereali integrali, verdure e frutta) la dose di fibra raccomandata dai nutrizionisti è di 25 g al giorno, (una dieta ricca di fibre aiuta a controllare anche  i livelli di glucosio e coleserolo nel sangue)

5) bere almeno due litri di acqua al giorno.

Se nonostante questi accorgimenti la stitichezza e i problemi con l'intestino non accennano a migliorare possiamo integrare la nostra dieta con lo psyllium, una fibra solubile dotata di: effetto lassativo - costipante, emolliente, protettivo, antiflogistico 

La mucillagine, polisaccaridi di composizione chimica complessa, presente nella fibra psillium, capace di assorbire grandi quantità di liquidi contribuisce al benessere delle mucose intestinali:

la rende un lassativo ma anche un normalizzante del transito intestinale: in caso di stipsi aiutano l'evacuazione, in caso di diarrea invece aumentano la consistenza delle feci;

proteggono le pareti dell'intestino, in modo da prevenire che si irriti con conseguenza di colite; 

hanno proprietà prebiotiche favoriscono lo sviluppo della flora batterica intestinale utile per rinforzare il sistema immunitario dell'organismo;

e infine altra cosa importante contribuiscono al senso di sazietà e quindi facilitano la dieta per la riduzione del peso, se consumato con molta acqua prima dei pasti.

Lo psillio è reperibile in farmacia ed erboristeria come preparato in polvere o combinato con altre sostanze attive vegetali.

Nel prossimo post Psyllium assunzione e controindicazioni